L’induzione dell’anestesia in pediatria: analisi dello stress del paziente

Autore: S.Leone


Abstract
Introduzione:
L’anestesia e la sedazione profonda in ambito pediatrico sono necessarie sia per interventi chirurgici
che per procedure invasive, come per esempio la gastroscopia. I pochi minuti che precedono la perdita
di coscienza del paziente, sappiamo essere fondamentali sia per un risveglio tranquillo che per
un decorso ottimale, sia nell’immediato post operatorio che a lungo termine: talvolta non è cosi. Infatti
in ambito pediatrico dall’analisi della letteratura è emerso che ansia e stress durante la manovra
d’induzione dell’anestesia sono presenti in oltre il 75% dei pazienti. Nonostante lo stress perioperatorio
sia fisiologico, è presente in un numero molto alto. Come fare per limitarlo? Vi è una modalità
ottimale di induzione? I genitori, poi, possono essere un valido aiuto per il benessere dei pazienti?
Materiali e metodi:
L’articolo presenta una revisione della letteratura sull’argomento, condotta analizzando ventidue articoli
Europei e Italiani, prevalentemente RCT.
Risultati: Individuare il problema è il primo passo per la sua risoluzione nel processo infermieristico:
in letteratura sono stati analizzati metodi oggettivi e soggettivi per la rilevazione dello stress e
ansia in questo particolare momento. Sono state dunque vagliate e valutate positivamente le scale di
valutazione MYPAS e CAPS, anche a confronto con il self report del bambino e del genitore. Paragonando
poi le due modalità di induzione, intravenosa e inalatoria è emerso che hanno pro e contro equivalenti e impattano in modo simile, per motivi diversi, sul bambino. La scelta, dove possibile,
deve dunque valutare gli svantaggi di ciascuna modalità. Infine per quanto riguarda la presenza dei
genitori in sala operatoria durante l’induzione dell’anestesia, diversamente da quanto mi aspettassi è
risultata essere poco efficace nella riduzione dello stress del bambino, se non talvolta dannosa sia per
il paziente che per il genitore stesso.
Abstract
Paediatric anesthesia and sedaction are necessary both for surgery and for invasive prosedures (es.
for gastroscopy). We know that few minutes before the loss of consciusness are fundamental both for
a calm quiet and for a optimal course of surgery, in the short and long term: sometime it’s not like
that. Indeed in paediatrics, anxiety and stress during the induction of anaesthesia are present in over
75% of patients. So, despite of stress during surgey is normal, it’s present in a very hight number of
patients. How can we limit that? Is there a perfecy way to induce anesthesia? Can parents be a important
help for their child in this particular moment?
This article is made by a revision of 22 italian and European article, predominantly RCT.
To locate problem is the first step for the solution, in nurse ambit: during the revision of letterature
autors analized objective and subobjective methods to identify anxiety and stress in this particular
moment. MyPAS and CAPS evaluation scale were positively evaluated, also compreed with child’s
and parent’s self report. Compared the two induction’s ways, intravenous and inalathory, emerged
that both have pros and cons and impact in different ways on children. The choise must consider
both advantage and disvantage. Finally, about the parent’s presence during anaesthesia induction,
the literature espresses different results than expected: indeed the parence presence is turned out to
be ineffective and sometimes harmful both for children and for parents.

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Formazione di Base, Rivista - 26/03/2018

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